Monopoli, “Pareidola” in mostra a Palazzo Martinelli

Sarà inaugurata domani sera al Palazzo Martinelli di Monopoli la personale di Domenico Notarnicola dal Pareidola. L’artista monopolitano, attivo sin dal 1980, offrirà al pubblico monopolitano e a tutti i turisti presenti in città, uno spaccato della sua nuova produzione artistica, quella nata durante la pandemia, nel 2020 per la precisione quando Notarnicola, costretto come tutti all’isolamento, ha risposto al periodo di difficoltà con una nuova vena creativa. Ma di cosa si tratta? Come lui stesso si affretta a precisare non si tratta di astrattismo, ma di pareidolia appunto, vale a dire opere basate sulla tendenza istintiva e automatica a trovare strutture ordinate e forme familiari in immagini disordinate; l’associazione si manifesta in special modo verso le figure e i volti umani. Classici esempi sono la visione di animali o volti umani nelle nuvole, la visione di un volto umano nella luna (il “sembiante della luna”) oppure l’associazione di immagini alle costellazioni. Si ritiene che questa tendenza, sia stata favorita dall’evoluzione, poiché consente di individuare situazioni di pericolo anche in presenza di pochi indizi, ad esempio riuscendo a scorgere un predatore mimetizzato. La pareidolia consente spesso di dare una spiegazione razionale a fenomeni apparentemente paranormali, quali le apparizioni di immagini su muri o la comparsa di “fantasmi” in fotografie. Le coloratissime e vivaci opere di Notarnicola, in sostanza, stimolano il nostro inconscio a leggervi qualcosa di molto personale, secondo un meccanismo identico a quello delle famose “macchie di Rorschach”, particolari figure (macchie d’inchiostro) dotate di una forma apparentemente senza senso impiegate per indagare la personalità di un individuo.

 

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